venerdì 23 ottobre 2015

Sotto il Segno dello Scorpione

Scorpione

24 Ottobre - 22  Novembre

Segno d’acqua, notturno, femminile, fecondo, negativo, dispari, fisso, freddo-umido, meridionale, di lunga ascensione.
Cosignificante della casa 8. Compreso tra i 210 e 240° dell’anello zodiacale.
Domicilio di Marte e Plutone, Esaltazione di Urano, Esilio di Venere, Caduta della Luna.
Lo Scorpione è “l’animale nero che fugge la luce”, vive nascosto e provvisto di un pungiglione avvelenato che colpisce improvvisamente la preda e col quale si procura la morte da solo.
Gli africani evitano di pronunciarne il nome perché credono che ciò porti male: il solo nominarlo significherebbe scatenare forze contro di sé.
Esso racchiude l’essenza del dramma  dell’incarnazione, della vita e della morte, della resurrezione. Nella religione cristiana, per esempio, il rito dei morti è assimilato al trionfo dei Santi, proprio sotto questo segno.
Il pianeta dominante è Plutone, dio greco degli inferi e della morte.
Sotto questo segno la natura si avvia verso la dissoluzione: cadono le foglie, i giorni sono più brevi; occupa il centro del trimestre d’autunno, quando piante e animali si preparano ad una nuova esistenza. Le sue acque sono quelle stagnanti, profonde e silenziose della macerazione.
Esso è canto d’amore sul campo di battaglia e grido di guerra in campo amoroso.

C’è qui una dialettica di distruzione e di creazione, di morte e rinascita, di dannazione e di redenzione, fra richiamo di Dio e tentazione del diavolo.
Il soggetto scorpionico ha una natura vulcanica, i suoi sentimenti hanno tinte forti, si esprime senza misura. Spesso non accetta sé stesso in quanto avverte, ma non è in grado di capire, il suo potenziale di aggressività, di energia, la sua inclinazione all’occulto, alla religiosità, alla sessualità più sfrenata, e, a volte, con deviazioni. Egli può passare dal piano materiale-razionale al piano spirituale-iniziatico da un giorno all’altro.
Psicologicamente il tipo inferiore è al limite della normalità e può avere turbe devianti; quello medio tende a racchiudersi nella nevrosi e nel rimorso; il tipo superiore orienta la sua energia in azioni che lo nobilitano e si può quindi avere l’artista, il medico, il giurista, lo scienziato, l’occultista, il religioso.
Lo Scorpione, se prende il coraggio per sacrificare ciò che lo tiene legato può davvero rigenerarsi e rinascere dalle sue ceneri come l’Araba Fenice e realizzare quei sogni che sono, in genere, ritenuti impossibili.

Corrispondenze col corpo umano: ghiandole, intestino retto, ano
Giorno: Martedì
Colori: Rosso fegato scuro, Marrone
Nota musicale: Sol
Associazione musicale: Suono del tamburo
Numero mistico: 4
Carta dei Tarocchi: La Temperanza
Metallo: Ferro, Acciaio
Pietre, Minerali: Ematite, Granata, Opale, Cinabro
Fiori: Artemisia, Biancospino, Erica, Geranio, Rododendro
Alberi: Pero, Limone
Alimenti: con sapori forti
Animali: Lupo, Picchio; Crostacei, Insetti
Nazioni: Bulgaria, Baviera, Indonesia, Lapponia, Svezia, Norvegia, Malesia, Marocco, Cappadocia, Algeria, Paesi del Nord Africa.
Città: Treviso, Padova, Messina, Dover, Liverpool, Baltimora, New Orleans, Washington, Cincinnati, Monaco, Frejus, Fez, Valencia, Francoforte, New Castle, Amburgo.
Rappresentanti importanti di questo segno: Dostoievski, Edgar Allan Poe, Albert Camus, Trotski, De Grulle, Rodin, Ricasso, Schiller, Voltaire, Johann Strass, Marie Curie, Bellini, Benvenuto Cellini, Paganini, Martin Lutero.

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